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Testimonianze

ASSOCIAZIONE TEDACA’ - CENTRO BELLARTE 

TEATRO:UN LUOGO E UN LINGUAGGIO PER TUTTI


I giovani che hanno partecipato all’attività preparatoria “Teatro: un luogo e un linguaggio
per tutti” frequentano il Centro bellARTE a diverso titolo: allievi dei corsi artistici, giovani
insegnanti, tirocinanti, lavoratori, attori del percorso della formazione permanente di teatro.

Ognuno ha portato un suo vissuto, un suo punto di vista e le sue reazioni rispetto al
tema.


Dopo un primo momento di confronto, tutti si sono trovati d’accordo a lavorare sui radicalismi
più piccoli, quelli che si incontrano quotidianamente. Hanno condiviso pensieri,
testimonianze dirette, testi, ispirazioni e hanno deciso di lavorare su 5 diversi aspetti /
concetti.


1) Nessuno mette in dubbio il diritto alla libertà di espressione, ma tale libertà ha dei
confini, non deve ledere la dignità e il rispetto delle altre persone
2) Riflessione su mancanza di rispetto, commenti denigranti, molestie verbali e fisiche
verso un ragazzo, magari solo perché si trucca per uscire, usando un parallelo
molto chiaro con i commenti e le molestie che di solito sono le donne a subire
3) Come si reagisce davanti a un’ingiustizia palese? A livello teorico, da lontano, ci si
sente forti, si pensa di poter agire da supereroi. Ma quando nel concreto succede
molte volte ci si spaventa, non si agisce né reagisce, ci si gira dall’altra parte, si fa
finta di non sentire
4) Riflessione sui nuovi migranti, partendo dal considerare le ondate migratorie di chi ci
ha preceduto, per poi passare al concetto di diritto di occupazione di un altro paese,
e infine alla non scelta di nascere in un determinato luogo
5) Sentirsi meno di zero e continuamente denigrato per una disabilità fisica e capacità
di ribaltare la diversità fisica in unicità e competenza speciale.


Guidati da Simone Schinocca, direttore artistico di Tedacà e regista teatrale, i giovani hanno
abbinato a ogni concetto un’azione scenica.
Il risultato è stato una performance davanti a un folto gruppo di partecipanti di
Radicalisati-off in cui a concetto / riflessione / testimonianza di ogni giovane attore seguiva
l’azione scenica dell’intero gruppo.
I giovani del pubblico hanno ascoltato e guardato la performance con molta attenzione.
Alcuni hanno fatto molte domande, sia sui contenuti, sia sulle tecniche teatrali utilizzati. La
partecipazione è stata talmente intensa da arrivare a improvvisare azioni sceniche su
testimonianze dei giovani tra il pubblico. E’ stato un momento molto emozionante e costruttivo
da ambo le parti.