gio 14 mar | Centro CivicoZero

Torino casa del mondo

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Torino casa del mondo

Orario & Sede

14 mar 2019, 15:30 – 16 mag 2019, 19:30
Centro CivicoZero, Piazza della Repubblica 22a, Torino TO, Italia

L'evento

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Don't Panic! Scriveteci a radicalisatioff@serenoregis.org, contatteremo i conduttori dei laboratori e vi iscriveremo manualmente! 

Vi aspettiamo! 

La Consulta dei Ragazzi è nata nel 2018 nell’ambito del Progetto “Together. Costruiamo insieme il futuro” (Programma Never Alone, per un domani possibile), di cui Save The Children è capofila in partenariato con il Comune di Torino, e le Coop. Terremondo ed Esserci, al fine di promuovere lo scambio tra minori migranti e gruppo di pari della comunità ospitante, finalizzato al coinvolgimento attivo dei minori come attori protagonisti del cambiamento.  

La Consulta lavora attraverso il metodo partecipativo di Save The Children (mi appassiono ad un tema, mi informo, creo una opinione, decido cosa fare, porto avanti una azione di cambiamento, rifletto su cosa succede, comunico i risultati) e attraverso la ricerca di codici comunicativi accessibili a tutti e linguaggi artistici di interesse comune, che favoriscano l’espressione del punto di vista di ciascuno, il confronto interno al gruppo, e la comunicazione verso l’esterno.

Nel 2018 i ragazzi e le ragazze  della Consulta, provenienti dai progetti Civicozero Torino (Save The Children e Comune di Torino),  dal Movimento  Sottosopra, dalla webradio  Underadio di Save The Children e dal progetto  YEPP Porta Palazzo, si sono confrontati sul tema dei minori stranieri in Italia a ritmo di musica, arrivando alla realizzazione del brano musicale e del videoclip “Imparando ad essere grande”:

Quest’anno la Consulta ha scelto di comunicare  attraverso l’arte del graffito, guidati dall’esperienza dell’ Associazione Ambarabaciccicoccò e del Collettivo Idrolab Unit, in un percorso che nasce dalla collaborazione tra realtà eterogenee, attraverso il mondo della street art, finalizzato alla progettazione e realizzazione di un’opera muraria condivisa. 

Durante i primi incontri si forniranno  ai ragazzi gli strumenti necessari alla lettura di un’opera murale, mostrando come immagini e parole possano diventare simboli carichi di significato. Successivamente saranno supportati nell’emersione dei contenuti del LORO murales, e nelle diverse fasi di  progettazione che questo tipo di opera comporta. Gli ultimi incontri saranno dedicati alle nozioni tecniche in preparazione dell’evento finale di realizzazione del muro.

Obiettivi:

• Promuovere il dialogo e l’incontro tra culture diverse

• Favorire l’aggregazione e l’intraprendenza giovanile

• Promuovere l’arte come mezzo di unione e comunicazione tra i giovani

• Offrire uno spazio dedicato alla creatività e all’espressione del sé privo di competizione e giudizio

• Fornire ai ragazzi gli strumenti necessari alla realizzazione di un progetto condiviso, in questo caso di un murales, quali il dibattito, il brainstorming, la condivisione di pensieri e bozze

• Far emergere con forza il potenziale di ciascuno all’interno di un’opera corale

• Coinvolgere attivamente i minori come attori protagonisti del cambiamento.  

Tema:

Nel corso dei primi incontri di progettazione i ragazzi hanno fatto emergere il tema che intendono sviluppare.

Ai partecipanti è stato chiesto di lavorare in gruppi volutamente eterogenei per aprire un dibattito rispetto ai contenuti che il murales avrebbe dovuto promuovere. 

Sono emersi concetti molto profondi ed attuali. Sui cartelloni sono state scritte parole come complicità, libertà, amore. C’è una forte voglia di riscatto, di abbattere limiti e stereotipi di genere o religiosi, di cancellare il razzismo e di superare i momenti bui della propria vita perché, si, tutto passa. 

Ed esiste solo una strada da percorrere, quella del dialogo, dell’inclusione, dell’incontro tra culture diverse perché il tutto è molto più della somma delle singole parti.

A questo, che forse per i ragazzi è normale ma che per una società come la nostra è quasi rivoluzione, è stato dato un nome: Torino casa del mondo. 

Questo è il punto di partenza, una piccola frase capace di contenere tutti i pensieri portati dai protagonisti nella progettazione e sulla quale lavoreremo per trasformarla da idea astratta a dipinto.

 

Attività conclusiva:

Il progetto è finalizzato alla realizzazione del murales da parte dei ragazzi con la supervisione dei professionisti del Collettivo Artistico Idrolab Unit. 

La data, da concordare, sarà intorno all’inizio di giugno.

Per l’occasione si organizzerà  un  evento per promuovere e raccontare alla cittadinanza il percorso svolto.

Luogo e periodo: 

Un incontro si svolgerà presso il laboratorio di serigrafia del Collettivo Idrolab Unit. 

Gli incontri si svolgono un giovedì ogni due, tra le 15.30 e le 17.30:

- 14/03

- 28/03

- 11/04

- 02/05

- 16/05

- Evento finale da definirsi

Destinatari: 

I ragazzi/e del centro CivicoZero Torino

I ragazzi/e del Movimento SottoSopra

I  ragazzi/e del progetto YEPP Porta Palazzo 

Peer Underadio

Massimo 10 giovani del territorio, tra i 15 e i 21 anni

Realtà coinvolte: 

Associazione Ambarabaciccicoccò Onlus

Collettivo Idrolab Unit

Progetto Civicozero Torino - Save The Children e Comune di Torino

Movimento Giovani Sottosopra di Save The Children

UnderaRadio - La voce ai ragazzi - Webradio di Save The Children

Progetto YEPP Porta Palazzo

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